Non ci crederete mai miei cari lettori, l'altro ieri dopo un bucato incredibile, che più bianco che bianchissimo non si può sono caduti in terra quei due euro, quelli misteriosamente spariti in estate. L'ho sempre detto che l'inverno, non solo porta il gradito freddo, pioggia, asocialità e consiglio, ma anche gradite sorprese. Cosa ci insegna tutto questo? Assolutamente nulla. Ma di certo troveremo un senso profondo a questo simpatico aneddoto. Ora quei soldi sono riapparsi e ci dicono qualcosa, ci danno dei consigli. In un film di serie D4, ma anche in un film di serie A1 con Jennifer Ariston, beh, è ovvio che quei "duspicci" sono simbolo che bisogna prendere delle decisioni cruciali per la nostra vita, di certo sono il segno della prosperità, dell'amore, del Santo Natale alle porte...Ebbene, ho tirato la moneta, avevo scelto l'Europa, ma è uscita la scena del rapimento di Europa da parte di Zeus trasformatosi in toro dell'Euro greco. Direi che la moneta ha parlato, parlato eccome. Il tutto è chiaro gli ultimi due euro da investire, scommetti sull'Europa e ti ritrovi come la Grecia, daje che arriva il 2012.
Quando il Maccosa diviene uno stile di vita. Non so perchè sto aprendo questo blog. Non so perché l'ho fatto. Diciamo che di base non lo so. Non ha alcun senso aprire un blog.
lunedì 19 dicembre 2011
martedì 12 luglio 2011
Puntata n°6: allafinesticazzi.
Questo è un post-retroattivo, un po' come i ritocchi alle tariffe delle bollette Eni. E quindi alquanto sgradito, non atteso e al limite della frode fiscale.
E' come una puntata dei telefilm di bassa lega, dai quella che si svolge nel passato prossimo, per spiegare qualcosa che se no non si capirebbe nel presente, in quanto gli sceneggiatori hanno scritto a cazzo l'ultima puntata e non gli torna più come Georgy possa aver avuto un figlio da Musil, prima che Marindo divenisse un trans e iniziasse con Georgy una torbida relazione fatta di sesso psicoanalitico.
E già. Miei cari lettori, pochi, ma di un certo livello. Siamo alle solite. Siamo di fronte allo scontato che più scontato non si può!
Siamo nella quotidianità di tutto quello che ogni giorno ci disturba, ci stressa, ci logora. La normale routine di una vita qualunque, in un posto qualunque.
Veniamo bombarati da incazzature, da problemi da risolvere, da tempeste di onde magnetiche cerebrali altrui. E alla fine della giornata: o abbiamo un fegato grosso come un elefante perché ci siamo arrabiati, sfogati, abbiamo somatizzato, o abbiamo bevuto per dimenticare, abbiamo fatto stronzate, progettiamo di farle nelle prossime ventiquattro ore, progettiamo il suicidio, progettiamo la fuga, etc etc.
Beh di fronte a tutto questo prima di dormire, forse ci diciamo con una certa pace: "Alla fine 'sti cazzi, tanto sotto terra prima o poi ci finiamo tutti". Decisamente poi si dorme più tranquilli.
FINE SESTA PUNTATA
E' come una puntata dei telefilm di bassa lega, dai quella che si svolge nel passato prossimo, per spiegare qualcosa che se no non si capirebbe nel presente, in quanto gli sceneggiatori hanno scritto a cazzo l'ultima puntata e non gli torna più come Georgy possa aver avuto un figlio da Musil, prima che Marindo divenisse un trans e iniziasse con Georgy una torbida relazione fatta di sesso psicoanalitico.
E già. Miei cari lettori, pochi, ma di un certo livello. Siamo alle solite. Siamo di fronte allo scontato che più scontato non si può!
Siamo nella quotidianità di tutto quello che ogni giorno ci disturba, ci stressa, ci logora. La normale routine di una vita qualunque, in un posto qualunque.
Veniamo bombarati da incazzature, da problemi da risolvere, da tempeste di onde magnetiche cerebrali altrui. E alla fine della giornata: o abbiamo un fegato grosso come un elefante perché ci siamo arrabiati, sfogati, abbiamo somatizzato, o abbiamo bevuto per dimenticare, abbiamo fatto stronzate, progettiamo di farle nelle prossime ventiquattro ore, progettiamo il suicidio, progettiamo la fuga, etc etc.
Beh di fronte a tutto questo prima di dormire, forse ci diciamo con una certa pace: "Alla fine 'sti cazzi, tanto sotto terra prima o poi ci finiamo tutti". Decisamente poi si dorme più tranquilli.
FINE SESTA PUNTATA
Puntata n°5: civorrebbedelmercuriocromo.
Avete presente quando si cade. Si cade rovinosamente, principalmente per terra. Ora certo 'terra' come termine è un po' generico. Si può cadere in casa, sulle mattonelle al quinto piano, (beh, ci vuole del coraggio a chiamarla terra), o magari su un ponte sotto il quale scorre un fiume...o magari nel fiume stesso(no questa è un'altra storia). Si può cadere rovinosamente su diverse superfici per i motivi più svariati: perché si è distratti, perché si è funamboli, perché si è stupidi o perché semplicemente è capitato. Ora il punto è che nella maggior parte dei casi, lividi a parte, come si dice a Roma: "te sgrugni!". E quando te sgrugni so' dolori (aggiunti!). Esce sangue, la parte ferita brucia e te fortunatamente sei, nella maggior parte dei casi, sbronzo come una merda, così almeno senti meno il dolore, anzi se sei bello lercio non lo senti proprio, stile film western al momento dell'estrazione della freccia dell'Apache di turno, "bevi, bevi il Whiskey così se muori, neanche te ne accorgi". A me sembra comunque una roba positiva. Comunque alla fine della storia la ferita rimargina e fa una crosta durissima e scura, che poi si leva e via dicendo, solo che il problema è che sopra la pelle si deve ammorbidire, se no rischi la cicatrice. Beh, ieri mi hanno detto: "Mettici il mercurio cromo". Ehssì, ci sto pensando. Solo che ora fa troppo caldo per arrivare alla farmacia. Però certo che ci vorrebbe del mercurio cromo, oltretutto per correggere il Whiskey.
FINE QUINTA PUNTATA
FINE QUINTA PUNTATA
giovedì 23 giugno 2011
Puntata n°4: duspicci (pt. 2)
Ieri c'erano due euro nell'oblò dalla lavatrice, bene la mia domanda è: dove sono finiti?
Non è per i due euro in sè, è una questione di principio.
Forse è stata solo una visione, ho voluto vedere quei due spicci (beh, ora non esageriamo, 2 euro sono ben circa 4 mila delle vecchie lire, buttale nel cesso come se fossi a Fontana di Trevi, và...) nella lavatrice? E se sì perché?
Comunque il bucato l'ho steso. Bene! Steso e senza mollette, eccola la filosofia delle mollette che si associa a quella del sentimento di Bora triestina. Nonché al concetto ancora più imperscrutabile del "siamo in estate" e tutti più punk(e) e puoi stendere senza temere piogge acide e trombe d'aria con mucche, alberi e staccionate, improvvise. Uno stende fuori, sotto il sole a picco e il cielo terso (da non confondere con il primo, secondo, terZo cielo di Aristotele) senza mollette, perché io so' matta e spavalda: "Le mollette usale te, ok?? Perdente!".
Per il resto l'estate è come la vita, una merda. Fa caldo, sudi, te se appiccica tutto, le zanzare ti mangiano, l'afa ti stende pure a te (senza mollette!!), dormi male, vivi male, deambuli male, respiri male, e se non bevi come un cammello te gonfi come una zampogna che suona l'inno scozzese.
Che bella l'estate, davvero, davvero una bella stagione di merda!
FINE QUARTA PUNTATA
p.s. Dove sono i miei euri, dannazione! Governo ladro, ma manco piove!
Non è per i due euro in sè, è una questione di principio.
Forse è stata solo una visione, ho voluto vedere quei due spicci (beh, ora non esageriamo, 2 euro sono ben circa 4 mila delle vecchie lire, buttale nel cesso come se fossi a Fontana di Trevi, và...) nella lavatrice? E se sì perché?
Comunque il bucato l'ho steso. Bene! Steso e senza mollette, eccola la filosofia delle mollette che si associa a quella del sentimento di Bora triestina. Nonché al concetto ancora più imperscrutabile del "siamo in estate" e tutti più punk(e) e puoi stendere senza temere piogge acide e trombe d'aria con mucche, alberi e staccionate, improvvise. Uno stende fuori, sotto il sole a picco e il cielo terso (da non confondere con il primo, secondo, terZo cielo di Aristotele) senza mollette, perché io so' matta e spavalda: "Le mollette usale te, ok?? Perdente!".
Per il resto l'estate è come la vita, una merda. Fa caldo, sudi, te se appiccica tutto, le zanzare ti mangiano, l'afa ti stende pure a te (senza mollette!!), dormi male, vivi male, deambuli male, respiri male, e se non bevi come un cammello te gonfi come una zampogna che suona l'inno scozzese.
Che bella l'estate, davvero, davvero una bella stagione di merda!
FINE QUARTA PUNTATA
p.s. Dove sono i miei euri, dannazione! Governo ladro, ma manco piove!
mercoledì 22 giugno 2011
Puntata n°3: duspicci.
Accendere la lavastoviglie e fare la lavatrice alle mille della notte!
Centrifuga a parte, capire che ci sono 2 euro che sbattono nell'oblò (perché da dentro ci guardo il mondo e mi annoio un po') e capire che questo è l'essere borghesi in modo proletario.
Ieri leggevo Pasolini, oggi fanculizzo Acea e passo ad Edison con le sue tre fasce orarie per il risparmio del denaro per la corrente elettrica (ma porcoiltuodio, mi dico, vai in sala a suonare testa, cassa e millemila spreco di watt!!?!?).
Lo so, e lo ri-so, rido nel riso bianco!
Il punto è: "a chi gli va poi di stende i panni? Che ancora devi mettere a posto la vecchia lavatrice?". Non a me. E penso a nessuno.
In tempi "de guerra" sarebbe partito il Porcodio. A giusta causa. Doverosa causa. Lavatrice Maccosa, lavastoviglie doppio-Maccosa.
La verità è che siamo una massa/ammasso e basta.
Domani farò il caffè col Trombetta e penserò in tempo di guerra, beh almeno, forse, una caffettiera la rimediavi.
Addio
FINE TERZA PUNTATA
Centrifuga a parte, capire che ci sono 2 euro che sbattono nell'oblò (perché da dentro ci guardo il mondo e mi annoio un po') e capire che questo è l'essere borghesi in modo proletario.
Ieri leggevo Pasolini, oggi fanculizzo Acea e passo ad Edison con le sue tre fasce orarie per il risparmio del denaro per la corrente elettrica (ma porcoiltuodio, mi dico, vai in sala a suonare testa, cassa e millemila spreco di watt!!?!?).
Lo so, e lo ri-so, rido nel riso bianco!
Il punto è: "a chi gli va poi di stende i panni? Che ancora devi mettere a posto la vecchia lavatrice?". Non a me. E penso a nessuno.
In tempi "de guerra" sarebbe partito il Porcodio. A giusta causa. Doverosa causa. Lavatrice Maccosa, lavastoviglie doppio-Maccosa.
La verità è che siamo una massa/ammasso e basta.
Domani farò il caffè col Trombetta e penserò in tempo di guerra, beh almeno, forse, una caffettiera la rimediavi.
Addio
FINE TERZA PUNTATA
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guerra
lunedì 20 giugno 2011
Puntata n°2: ancoratumanondovavamovedercipiù?
Si, giusto, dovrei essere a scrivere il rock del futuro. Invece pensavo al fatto che scrivere controsensi, non-sense giochi di parole, in una sola parola "aria fritta", beh, mi riporta ai tempi dell'Università (povera incompresa Filosofia). Di sicuro mi tiene la mente attiva, certo solo a me, quindi mi potreste dire (anzi ditemelo!!): "bene allora che vuoi da noi? Tieniti le tue turbe mentali per te e visto che non devi dirci nulla fatti un file di testo e sfogati così". Tutto vero, tutto giusto. Ma qualsiasi cosa possa scrivere sarebbe fondamentalmente aria fritta, e quindi? Quindi siamo solo tutti sulla stessa barca che fa acqua a tutte le parti, ma di naufragare a me fondamentalmente non interessa minimamente, anzi con questo caldo un bel morto a galla non ce starebbe male. Torno a scrivere il rock del futuro, che somiglia a quello del passato, "il meglio è passato"[cit.]!
FINE SECONDA PUNTATA
FINE SECONDA PUNTATA
Puntata n°1: Mapperché?
Premessa al senso di Maccosa (senso da non confondere con quello di vuoto), la verità è che il Maccosa è pieno, per l'appunto, di cose.
Ringraziamento doveroso a chi nei nostri tempi medioevali futuristici mi ha involontariamente consigliato l'uso/abuso di questo meraviglioso e insostituibile "neologismo" e avermi aperto gli occhi verso la sua vasta e incredibile dimensione. C'è urgenza di Maccosa.
Cominciamo più che male, lo so. I blog non hanno senso di esistere e quindi eccoci qua.
Scriviamo un fiume di stronzate per sentirci meno estraneati da un mondo al quale, sottolinerei fortunatamente, siamo di principio inadatti. Gli stupidi e gli ignoranti vivono bene, gli altri no. In realtà siamo tutti ignoranti, non si può sapere tutto, ma almeno c'è sempre qualche nuova "non-verità" da imparare dalla quale tenersi alla larga, tanto viviamo male lo stesso.
Pure i cretini, sì! Vivono male pure loro ma per motivi sbagliati. Oppure non se ne accorgono semplicemente che vivono male? Per me viviamo tutti male, ma di base perchè vivere male quando non hai problemi a convincerti che vivere sia una figata. O quando puoi comprarti le cose (un sacco di cose inutili), o quando puoi aprire un blog (per dire questo ammasso di non-sense "a mo' di divanetto dello psicanalista"), o quando puoi vomitare ogni santa mattina gli ettolitri di merda e parole che hai tracannato la sera prima per anestetizzarti (o ricordarti meglio) del fatto che tu sia, a quanto pare, ancora vivo (bel regalo del cazzo natura madrina). C'è chi è scemo (fortuna sua), c'è chi beve, c'è chi si droga. Tu sei scemo, lui si droga, io mi sbronzo. Non è difficile capire chi ha vinto?
Ok, dico che non so perché ho aperto un blog, che parte già dal principio di essere il top della coerenza e allo stesso tempo incoerente con sé stesso (come ogni cosa nella vita, coerente e incoerente e senza senso anch'essa).
No, in realtà ora lo so perché l'ho aperto, oggi ho letto l'oroscopo di Rob Brezsny su Internazionale:
Scorpione
FINE PRIMA PUNTATA
Ringraziamento doveroso a chi nei nostri tempi medioevali futuristici mi ha involontariamente consigliato l'uso/abuso di questo meraviglioso e insostituibile "neologismo" e avermi aperto gli occhi verso la sua vasta e incredibile dimensione. C'è urgenza di Maccosa.
Cominciamo più che male, lo so. I blog non hanno senso di esistere e quindi eccoci qua.
Scriviamo un fiume di stronzate per sentirci meno estraneati da un mondo al quale, sottolinerei fortunatamente, siamo di principio inadatti. Gli stupidi e gli ignoranti vivono bene, gli altri no. In realtà siamo tutti ignoranti, non si può sapere tutto, ma almeno c'è sempre qualche nuova "non-verità" da imparare dalla quale tenersi alla larga, tanto viviamo male lo stesso.
Pure i cretini, sì! Vivono male pure loro ma per motivi sbagliati. Oppure non se ne accorgono semplicemente che vivono male? Per me viviamo tutti male, ma di base perchè vivere male quando non hai problemi a convincerti che vivere sia una figata. O quando puoi comprarti le cose (un sacco di cose inutili), o quando puoi aprire un blog (per dire questo ammasso di non-sense "a mo' di divanetto dello psicanalista"), o quando puoi vomitare ogni santa mattina gli ettolitri di merda e parole che hai tracannato la sera prima per anestetizzarti (o ricordarti meglio) del fatto che tu sia, a quanto pare, ancora vivo (bel regalo del cazzo natura madrina). C'è chi è scemo (fortuna sua), c'è chi beve, c'è chi si droga. Tu sei scemo, lui si droga, io mi sbronzo. Non è difficile capire chi ha vinto?
Ok, dico che non so perché ho aperto un blog, che parte già dal principio di essere il top della coerenza e allo stesso tempo incoerente con sé stesso (come ogni cosa nella vita, coerente e incoerente e senza senso anch'essa).
No, in realtà ora lo so perché l'ho aperto, oggi ho letto l'oroscopo di Rob Brezsny su Internazionale:
Scorpione
Nel tuo ciclo astrologico è arrivato il momento dei Sogni Bizzarri e del Paradiso Eccentrico, una fase speciale in cui avrai la licenza poetica di scatenare la tua fantasia più del solito. Anzi, sarà il momento ideale per fuggire a Fantasilandia e indossare qualche nuova identità, con tanto di soprannome esotico. Il tuo nuovo nome hip hop potrebbe essere Maestro estatico dei trucchi e quello da wrestler Anima di velluto. Il tuo nome da supereroe mistico Tempesta sui monti e quello da prostituta irlandese Voluttuosa X Mahoney. Infine, il tuo nome da rockstar arrivata dal futuro potrebbe essere Acrobata del destino.
Maccerto!!! Di sicuro è questo il motivo. Ora vado a scrivere il rock del futuro.
La vostra
Acrobata del destino
p.s. Maccosa!
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