lunedì 13 febbraio 2012

Puntata n°9: Ilritornoalleorigini

Ebbene ora basta. Facciamo uno o due o anche tre bei passi indietro.
Cosciente (fortunatamente) che nessuno di voi leggerà mai questo blog di merda proprio in generale, ecco oggi son proprio "di quei giorni lì" (e non parliamo di cicli, menarchi o che dir si voglia), quelli che ti svegli che ti gira tutto intorno. Nel senso proprio che ogni cosa potrebbe urtarti e non solo in senso metaforico. Bene! Bene, ben...! 
Il motivo di tale malumore? Inspiegabile. E' sempre inspiegabile, ma lo sappiamo tutti che mentiamo spudoratamente. Quanto cazzo mentiamo in tutto l'arco della nostra vita. Anche i più onesti di noi. E a chi mentiamo in primis, beh, a noi stessi. Ci reputiamo alle volte così tanto ipocriti da negare anche il fatto di esserlo, ipocriti.
E poi dai davvero abbiamo mille motivi per provare la più suscettibile insofferenza per il mondo e l'umana specie. Perché sì, diciamocelo, la vita è una merda rara, densa di avvenimenti del cazzo, di reazioni a catena inaspettate che collassano inevitabilmente dalle nostre scelte verso un buco nero di problemi sempre più grossi e insormontabili, di sofferenza e di sgomento; e poi anche perché le persone ci deludono, ci schifano e noi le schifiamo a nostra volta (nei migliori dei casi), o nei casi peggiori, ci strappano il cuore con le mani gelide e ce lo mangiano davanti come i migliori zombie dell'ultimo mondo cannibile e possibile esistente, o peggio ci schiacciano (proprio come nelle ultime pagine di La Pelle di Malaparte) con carriarmati che sparano cuori rossi e caramelle, con sopra gli stencil rosa di Hello Kitty, ridendo come dei nazisti che si raccontano meravigliose barzellette sul sapone giudeo.
E tu, sì tu che mi vieni a dire: "no ma la vita è bella, ma la felicità..." ma la vita...ma bella un cazzo? Ma la felicità di chi, di cosa? Epppoi, madddaiii, che non ci credi neanche te (ipocrita appunto con te stesso)! Stiamo tutti malissimo e basta. La vita fa schifo per tutti, non è che io o te siamo dei privilegiati della felicità o della sfiga, in questo senso non lo è nessuno di voi.
Ecco allora uno si alza la mattina e già vorrebbe decapitare ogni essere vivente gli giri attorno. Ogni minima, piccola, impercettibile cosa fuori posto (per noi) diventa motivo di odio e quindi di esercitazione di una qualsivoglia violenza psicologica o mentale su un altro essere umano.
A cominciare dalla signorina bionda che al bar ordina il latte macchiato freddo con quella vocina da cerebrolesa, che poi diciamocelo, macccosaè il lattemacchiato?? Ma puoi davvero bere del lattemacchiato?!? E del barista piacione che le fa il cuoricino grazie alle avanzatissime tecniche da bar. E poi si gira verso il collega e comincia ad elencare i culi delle tipe che ha visto in discoteca il sabato sera prima e di quante ne avrebbe  tranquillamente potuto mettere incinta (fortunatamente, per tutti noi, è un bluff e quindi ci risparmiamo una decina di figli a settimana "stile subumano di genere"). 
E tu? Tu con l'occhio traballante butti giù il tuo doppio-caffè amaro senza zucchero. Ma non contento nel tentativo goffo di dare un senso alla tua inutile vita cerchi di fare il salutista ordinando una bella spremuta di arancia, e giù altro acido nello stomaco, senza zucchero, però, che FA MALE. Certo fa male più delle 3 bottiglie di vino a stomaco vuoto della sera prima...altro acido nello stomaco. E via così. E siamo solo alle nove di mattina.
Gli odori, i rumori, il telefono che squilla sempre, il cane che abbaia, la vicina che ascolta i neomelodici napoletani a palla di fuoco. Tutto è insofferenza, la gente che parla, parla, parla, macchecavraidadirepoi. Maccosaparliamoafare. Comunichiamo maperqualeragione. Boh. Nonloso.
E poi nulla, hai quel chiodo fisso lì, che ti martelli sempre più forte nella testa, forte e continuamente. Alla base di tutta la tua insofferenza quello è il motivo scatenante di tutto, quello che hai intorno che comunque non ti va bene si ravviva come fuoco con l'attizzatoio. La fiammella sta là e basta poco per far sì che le fiamme siano di nuovo alte.
E' inutile che provi a tirarci l'acqua sopra, occhio che potrebbe essere vodka.

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